Tokyo, borsa in calo: Nikkei perde lo 0,66%
Le azioni giapponesi hanno registrato una chiusura in ribasso, una reazione diretta all’annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardante l’imposizione di nuovi dazi su 68 paesi, inclusa l’Unione Europea. Questa mossa ha destabilizzato il sentiment di mercato, portando a pressioni significative sui titoli giapponesi.
La sessione di apertura ha visto le azioni giapponesi sotto pressione, non solo a causa della politica commerciale internazionale, ma anche per l’incertezza politica interna. Il governo giapponese, infatti, ha subito una sconfitta alle elezioni della Camera alta il 20 luglio, incrementando le preoccupazioni degli investitori. In aggiunta, il calo dell’indice Pmi manifatturiero giapponese, sceso a 48,9 a luglio da 50,1 a giugno, ha ulteriormente pesato sul mercato. Le perdite sono state particolarmente evidenti nei settori dei chip e delle banche, con l’indice Nikkei 225 che ha chiuso in calo dello 0,66%, attestandosi a 40.799,60 punti.