Notizie Notizie Mondo Tesla, un ritorno ai massimi un anno dopo. Cosa dicono gli analisti

Tesla, un ritorno ai massimi un anno dopo. Cosa dicono gli analisti

19 Dicembre 2025 15:48

Un ritorno ai massimi un anno dopo per Tesla. Dopo aver toccato il suo picco esattamente un anno fa (17 dicembre 2024), il titolo del big californiano delle auto eletriche ha vissuto un anno sulle montagne russe per poi chiudere, martedì 16 dicembre, un cerchio perfetto con un altro record. L’azione ha chiuso le contrattazioni a 489,88 dollari (con un intraday a 495,28 dollari), spingendo la capitalizzazione a 1,63 trilioni di dollari e riportando l’azienda di Musk alle spalle delle Magnifiche 7. Tuttavia, come evidenzia Gabriel Debach, market analyst di eToro, il prezzo corre verso nuovi massimi mentre le stime sugli utili per azione restano piatte: il prezzo accelera e gli EPS non lo seguono. È un rally sostenuto dall’espansione dei multipli, non dalla revisione dei fondamentali.

Finora, come si legge su Bloomberg, il prezzo delle azioni Tesla sta ricevendo una spinta dal clamore che circonda SpaceX. Le missioni delle due società sono interconnesse e descrivono un futuro in cui i robot “Optimus” di Tesla contribuiranno all’ambizione di Musk di colonizzare Marte, con il sistema satellitare Starlink di SpaceX.

Un nuovo record che porta nuove riflessioni

Il potenziale blocco delle vendite in California, il rallentamento delle vendite dei veicoli elettrici in tutti gli Stati Uniti e la perdita di quote di mercato in Cina e Europa non ha scoraggiato gli investitori sulla multinazionale di Elon Musk che, lo scorso martedì, ha infranto ogni record mai raggiunto a quota 489,88 dollari. Il rialzo è una testimonianza della fiducia di Wall Street alle ambizioni di Musk nel campo dell’intelligenza artificiale, soprattutto perché il business automobilistico di Tesla sta attraversando un periodo difficile.

Il picco di martedì ha anche reso le azioni Tesla estremamente costose. In particolare, Bloomberg sottolinea come il titolo abbia la seconda valutazione più alta dell’ S&P 500, dietro solo a Warner Bros Discovery . “Tuttavia, chi si fermasse a una prima lettura ‘scintillante ‘ di questo grafico vedrebbe solo un trionfo, ignorando che sotto il motore dei fondamentali non sta girando. Siamo di fronte a un fenomeno, non nuovo per il titolo, di disaccoppiamento: il prezzo corre verso nuovi massimi mentre le stime sugli utili per azione restano piatte”, commenta Debach di eToro. Gli scettici di Tesla mettono in dubbio che i fondamentali dell’azienda possano sostenere tali cifre: le vendite stanno rallentando e i profitti sono in calo, mentre aumentano le normative e i consumatori spendono meno per le auto.

La storia si ripete

Elon Musk sta vendendo agli investitori un futuro fatto di auto senza conducente, assistenti robotici e vita su Marte. Il problema per gli investitori è che c’è solo un modo per credere nella sua visione: acquistare azioni Tesla. Ieri le quote del produttore di veicoli elettrici hanno chiuso in rialzo del 3,5% mentre martedì hanno raggiunto il loro primo record dell’anno, con guadagni superiori al 20% nelle ultime quattro settimane. Da quando hanno toccato il minimo l’8 aprile, durante il picco di panico per il “Liberation day” e i dazi dell’amministrazione Trump, le azioni sono più che raddoppiate salendo di quasi il 120% e posizionandosi tra le 20 migliori performance dell’indice S&P 500.

“Storicamente, quando una delle aziende di Musk raggiunge un traguardo importante, tende a sollevare anche il sentiment  delle altre”, riporta Bloomberg che cita poi la possibile quotazione in Borsa di SpaceX.  Quest’ultima  è al lavoro  pianificando una vendita di azioni privilegiate che la valuterebbe 800 miliardi di dollari, rendendola l’azienda privata più costosa al mondo. “Un’IPO di SpaceX di alto profilo potrebbe attirare una nuova ondata di investitori attratti dalla sua storia di innovazione, e questo entusiasmo spesso si riversa su Tesla”.

Non solo SpaceX: le elezioni midterm

Un altro elemento strutturale è la politica. Come riporta Gabriel Debach, market analyst di eToro, la price action degli ultimi anni mostra una correlazione netta tra il coinvolgimento politico di Elon Musk e le fasi di maggiore volatilità del titolo. Il ritorno di Musk nella campagna repubblicana per le elezioni di midterm del 2026, riporta sul tavolo una variabile che molti investitori avevano dimenticato. La narrativa che accompagna questa nuova fase fa leva sulla possibilità che un quadro politico più favorevole, possa accelerare la liberalizzazione del settore e facilitare l’adozione del Robotaxi.

Wedbush: 2026, anno cruciale per Tesla e Musk

C’è chi come Wedbush vede il 2026 come un anno cruciale per Tesla e Musk, con l’inizio del capitolo dedicato alla guida autonoma e alla robotica. Secondo Daniel Ives, Wall Street si trova a un bivio con Tesla, con gli investitori che discutono sulla rapidità con cui l’era dei Robotaxi prenderà forma nel prossimo anno, dopo il lancio di successo ad Austin degli ultimi mesi. – si legge nel report degli analisti di Wedbush -. Crediamo che Tesla stia compiendo passi importanti nel suo percorso verso la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, con la guida autonoma e la robotica al centro dell’attenzione verso il 2026, un “punto di svolta che definirà il futuro di Tesla”. Wedbush conferma la raccomandazione outperform, con target price di 600 dollari.