Svizzera: riviste al ribasso le stime di crescita, atteso +2% per il Pil nel 2014
Revisione al ribasso delle stime di crescita per l'economia svizzera. "Il gruppo di esperti della Confederazione continuano a ritenere che la ripresa congiunturale in Svizzera si consoliderà ed estenderà entro il 2015 - si legge in un comunicato - Siccome le esportazioni tardano a riprendersi, anche il miglioramento della congiuntura potrebbe seguire un ritmo più lento di quanto previsto in marzo".
Per il 2014 la crescita stimata del Prodotto interno lordo (Pil) è del 2% (previsione precedente pari a +2,2%), mentre per il 2015 si punta su un incremento al 2,6% (anziché al 2,7%). "Nel complesso però, le prospettive congiunturali appaiono positive, per cui la ripresa del mercato del lavoro dovrebbe rafforzarsi progressivamente, con un conseguente calo della disoccupazione", sottolineano gli esperti.
Per il 2014 la crescita stimata del Prodotto interno lordo (Pil) è del 2% (previsione precedente pari a +2,2%), mentre per il 2015 si punta su un incremento al 2,6% (anziché al 2,7%). "Nel complesso però, le prospettive congiunturali appaiono positive, per cui la ripresa del mercato del lavoro dovrebbe rafforzarsi progressivamente, con un conseguente calo della disoccupazione", sottolineano gli esperti.