News Notizie Mondo Svizzera: Fmi vede ancora rischi legati a sviluppi eurozona e consiglia di mantenere floor a 1,2 chf

Svizzera: Fmi vede ancora rischi legati a sviluppi eurozona e consiglia di mantenere floor a 1,2 chf

Pubblicato 18 Marzo 2013 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:20
Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha attestato alla Svizzera una politica finanziaria e monetaria incentrata sulla stabilità. Lo riporta oggi una nota del Dipartimento federale delle finanze elvetico. Secondo il FMI per la Svizzera i rischi continuano a risiedere negli sviluppi della zona euro e nella politica di bilancio di grandi Paesi industrializzati. Il FMI raccomanda alla Swiss national Ban (SNB) di mantenere il tasso di cambio minimo di 1,20 franchi per un euro "con gli effetti ritardati della forza del franco si avvertono ancora chiaramente in alcuni settori". Questo tasso di cambio deve essere mantenuto finché la ripresa economica non è pienamente garantita e si riscontrano rischi d'inflazione.
Sempre secondo il FMI, nel caso di ulteriori apprezzamenti del franco, la SNB dovrebbe introdurre tassi d'interesse negativi sulle riserve eccedentarie presso la SNB delle banche commerciali. In caso di un aumento dei rischi legati al totale di bilancio della SNB, il FMI raccomanda ulteriori sforzi per aumentare i mezzi propri della Banca nazionale.