Stati Uniti: Pil I trimestre rivisto al rialzo, ma si guarda già al II trimestre (analisti)
L'economia statunitense è cresciuta nel primo trimestre dello 0,8% su base annualizzata. Il dato è stato rivisto al rialzo rispetto alla stima flash di un mese fa che era stata di un più modesto 0,5%. La reazione del mercato è stato piuttosto fredda. "Questa circostanza può essere riconducibile al fatto che queste figure erano largamente attese. Trattandosi poi di dati consuntivi, il mercato le giudica già datate. Gli operatori stanno già apprezzando le brillanti cifre macro rilasciate nelle ultime settimane, tanto che la crescita del Pil potrebbe subire una forte scossa in questo secondo trimestre", spiega Vincenzo Longo, market strategist di IG.
Proprio grazie a questi dati migliori delle attese e alla stabilizzazione dei prezzi del petrolio, che la Fed torna a ragionare su un rialzo dei tassi a giugno. In proposito, il mercato proverà a sentire cosa ne pensa questa sera Janet Yellen, che nel suo discorso all'Università di Harvard, potrebbe dare importanti dettagli. "Ci aspettiamo - prosegue Longo - che la banca centrale Usa non ritocchi i tassi a giugno, visto l'imminente referendum sulla Brexit. A nostro avviso, una manovra potrà esserci a luglio, sempre che il Regno Unito rimanga all'interno della Ue. Anche se in quell'occasione non è prevista nessuna conferenza stampa della Yellen, crediamo che la numero uno della Fed approfitterà proprio di questi appuntamenti e della riunione di giugno per preparare il mercato a un ritocco nella riunione successiva".
Proprio grazie a questi dati migliori delle attese e alla stabilizzazione dei prezzi del petrolio, che la Fed torna a ragionare su un rialzo dei tassi a giugno. In proposito, il mercato proverà a sentire cosa ne pensa questa sera Janet Yellen, che nel suo discorso all'Università di Harvard, potrebbe dare importanti dettagli. "Ci aspettiamo - prosegue Longo - che la banca centrale Usa non ritocchi i tassi a giugno, visto l'imminente referendum sulla Brexit. A nostro avviso, una manovra potrà esserci a luglio, sempre che il Regno Unito rimanga all'interno della Ue. Anche se in quell'occasione non è prevista nessuna conferenza stampa della Yellen, crediamo che la numero uno della Fed approfitterà proprio di questi appuntamenti e della riunione di giugno per preparare il mercato a un ritocco nella riunione successiva".