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L’S&P/Mib chiude sopra quota 32 mila, Enel e tlc su tutti

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Ultima seduta settimanale (venerdì 25 e lunedì 28 marzo Piazza Affari resterà chiusa per le festività pasquali) in crescendo per il listino milanese che si è allineato al buon andamento delle altre principali borse del Vecchio Continente. L’S&P/Mib è riuscito ad archiviare l’ottava sopra la soglia dei 32 mila punti (+0,66% a 32.115 punti), più volte toccata nell’intraday nelle scorse sedute ma che in chiusura non veniva varcata dallo scorso 8 marzo. Sulla stessa lunghezza d’onda il Mibtel, salito dello 0,67% a 24.503 punti. Il mercato continua a spingere i titoli testimonial del comparto telefonico che erano rimasti indietro in questo primo scorcio di 2005. Performance di rilievo infatti per Telecom Italia e Tim, in rialzo rispettivamente dell’1,55% a 2,9075 euro e dell’1,50% a 5,13 euro. In giornata Tiscali (+0,31%) aveva confermato l’esistenza di trattative in corso con Telecom Italia per rilevare la società francese Liberty Surf dall’Isp sardo, costo dell’operazione circa 300 milioni di euro. Ha recuperato terreno anche Fiat (+0,70% a 5,605 euro) che ha svelato i dati di bilancio 2004 che hanno evidenziato perdite nette consolidate per 1,5 miliardi nel 2004, in recupero rispetto al rosso di 1,9 miliardi del 2003. Ha tolto il velo sui conti 2004 anche Generali che ha chiuso la seduta in lieve rialzo (+0,20% a 25,10 euro). L’utile netto consolidato del Leone di Trieste è salito del 30% rispetto al 2003 toccando quota 1,314 miliardi di euro con proposta di dividendo a 0,43 euro per azione. Seduta in crescendo anche per Enel (+2,31% a 7,445 euro) con il mercato che scommette su una possibile svolta della vicenda per la cessione della controllata Wind nella prossima settimana e sulla possibilità di un dividendo extra frutto della cessione del 30% di Terna a Cdp, conclusasi alla vigilia. Tra i bancari, spicca su tutti il balzo di Banca Intesa (+2,29% a 3,9025 ero) che ha chiuso sui livelli massimi dal luglio 2001. Tra i titoli di secondo piano del listino milanese, giornata da protagonista per Saes Getters (+7% circa a 17 euro) che ha festeggiato la maxicedola da 1 euro decisa dal cda.