Snam Rete Gas: -18,7% utile netto nei primi nove mesi 2006
L'utile netto dei primi nove mesi 2006 di Snam Rete Gas evidenzia un valore pari a 339 milioni di euro, -78 milioni di euro, pari al 18,7%, rispetto al corrispondente periodo del 2005. Tale risultato è stato condizionato dalla riduzione dell'utile operativo (-89 milioni di euro) e dei maggiori oneri finanziari netti (-47 milioni di euro) in conseguenza dell'aumento dell'indebitamento finanziario medio derivante dalla distribuzione del dividendo straordinario nel mese di novembre 2005. Lo rende noto un comunicato emesso dalla società da cui si apprende che l'utile operativo nei primi nove mesi ammonta a 679 milioni di euro, con una riduzione di 89 milioni di euro (-11,6%) rispetto al corrispondente periodo del 2005.
La riduzione, precisa la società, è dovuta principalmente ai minori ricavi di trasporto che risultano penalizzati
dall'applicazione dei nuovi parametri della regolazione a partire dal 1° ottobre 2005 (-68 milioni di euro) e beneficiano della crescita dei volumi trasportati (+15 milioni di euro), e ai minori ricavi di rigassificazione (-5 milioni di euro), ai maggiori costi operativi, ai maggiori ammortamenti (-9 milioni di euro) dovuti agli investimenti di potenziamento delle centrali di compressione e all'entrata in esercizio di nuovi metanodotti.
Il conto economico dei primi nove mesi del 2006 è stato inoltre influenzato da operazioni non ricorrenti che hanno determinato un effetto sull'utile operativo di +2 milioni di euro e un effetto sull'utile netto (al netto dell'effetto fiscale) di +1 milione di euro.
La riduzione, precisa la società, è dovuta principalmente ai minori ricavi di trasporto che risultano penalizzati
dall'applicazione dei nuovi parametri della regolazione a partire dal 1° ottobre 2005 (-68 milioni di euro) e beneficiano della crescita dei volumi trasportati (+15 milioni di euro), e ai minori ricavi di rigassificazione (-5 milioni di euro), ai maggiori costi operativi, ai maggiori ammortamenti (-9 milioni di euro) dovuti agli investimenti di potenziamento delle centrali di compressione e all'entrata in esercizio di nuovi metanodotti.
Il conto economico dei primi nove mesi del 2006 è stato inoltre influenzato da operazioni non ricorrenti che hanno determinato un effetto sull'utile operativo di +2 milioni di euro e un effetto sull'utile netto (al netto dell'effetto fiscale) di +1 milione di euro.