News Rating Settore Chimica: Credit Suisse vede sostegno da debole euro e calo petrolio

Settore Chimica: Credit Suisse vede sostegno da debole euro e calo petrolio

Pubblicato 14 Aprile 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:02
I titoli europei della chimica godranno della debolezza dell'euro. Ne sono convinti gli analisti di Credit Suisse, che hanno messo il comparto sotto la loro lente di ingrandimento. "Ci aspettiamo che i movimenti sul mercato dei cambi supportino la crescita degli utili del settore - affermano gli esperti nella nota odierna - in quanto la debolezza della moneta unica ha abbassato il costo all'ingrosso di alcune sostanze chimiche rispetto ad altre regioni. Inoltre, il calo dei prezzi del petrolio ha migliorato lo spread per una vasta gamma di prodotti chimici di base". Guardando tra i singoli titoli, Credit Suisse suggerisce di scegliere quelli che presentano opportunità di risparmio sui costi e con potere sui prezzi così da migliorare i margini e i rendimenti. Ecco qualche nome: la svizzera Syngenta, l'olandese AkzoNobel, la belga Umicore e la francese Arkema. Gli analisti consigliano invece prudenza su Basf, Evonik e K+S.