Segno più per l’azionario europeo in attesa di novità da Washington
Borse europee che chiudono positive in attesa delle indicazioni che domani arriveranno dal meeting della Banca centrale statunitense. Dax e Cac40 hanno chiuso in aumento dell'1,06 e dell'1,01% fermandosi rispettivamente a 11.173,91 e 4.977,32 punti. Segno più anche per l'Ibex, cresciuto dello 0,96% a 11.252,4, e per il Ftse100, +0,77% a 6.555,28.
Dopo il +0,7% messo a segno dal Pil britannico del secondo trimestre (da +0,4%), indicazioni contrastanti sono arrivate dagli Stati Uniti. Sotto le stime l'indice elaborato da Standard & Poor's (S&P/Case-Shiller) relativo l'andamento dei prezzi immobiliari nelle 20 principali città (+4,9% annuo) e la fiducia dei consumatori misurata dal Conference Board (in calo a 90,9 punti). Sostanzialmente in linea con le stime il Pmi servizi (55,2 punti) e meglio del previsto l'indice relativo il manifatturiero dell'area di Richmond (13 punti).
Dopo il +0,7% messo a segno dal Pil britannico del secondo trimestre (da +0,4%), indicazioni contrastanti sono arrivate dagli Stati Uniti. Sotto le stime l'indice elaborato da Standard & Poor's (S&P/Case-Shiller) relativo l'andamento dei prezzi immobiliari nelle 20 principali città (+4,9% annuo) e la fiducia dei consumatori misurata dal Conference Board (in calo a 90,9 punti). Sostanzialmente in linea con le stime il Pmi servizi (55,2 punti) e meglio del previsto l'indice relativo il manifatturiero dell'area di Richmond (13 punti).