Seduta all’insegna delle vendite per i listini europei
La debolezza del comparto energetico spinge al ribasso i listini europei. A Londra il Ftse100 ha terminato con un rosso di due punti percentuali a 6.417,16 punti mentre a Francoforte calo di tre punti percentuali (-2,99%) del Dax, sceso a 9.473,16. Perdite più consistenti per Cac40, -3,31% a 4.111,36, e Ibex, -3,45% a 9.993,3 punti. Nel comparto auto spicca il -3,33% di Bmw, penalizzata dalla notizia che ai concessionari cinesi, alle prese con un rallentamento delle vendite, saranno concessi sussidi per 5,1 miliardi di yuan (pari a circa 688 milioni di euro).
Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, le autorità tedesche non considererebbero l'uscita della Grecia dalla moneta unica un evento capace di mettere a rischio la sopravvivenza dell'euro. Sono seguite affannate rassicurazioni del governo tedesco: "Non abbiamo cambiato idea, Atene deve restare nell'Eurozona" ha detto Steffen Seibert, portavoce del cancelliere tedesco Angela Merkel.
Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, le autorità tedesche non considererebbero l'uscita della Grecia dalla moneta unica un evento capace di mettere a rischio la sopravvivenza dell'euro. Sono seguite affannate rassicurazioni del governo tedesco: "Non abbiamo cambiato idea, Atene deve restare nell'Eurozona" ha detto Steffen Seibert, portavoce del cancelliere tedesco Angela Merkel.