Scenari post-elezioni: la grande coalizione potrebbe essere la soluzione più gradita ai mercati
“La coalizione di centro sinistra probabilmente chiederà ai parlamentari di Grillo votare insieme su una piattaforma di misure specifiche (contro la corruzione, conflitto di interessi), come un primo tentativo di allargare la maggioranza”, rimarca la nota odierna sull’Italia del Credit Suisse. Quale la reazione del mercato? In un primo momento potrebbe essere negativa, dato alcune posizioni anti-europee del Movimento 5 stelle. “Ci potrebbe essere una convergenza su molti punti – prosegue Credit Suisse – e ci sono esempi di collaborazione tra i M5S e del centro-sinistra su questioni specifiche, a livello di amministrazione locale”.
Secondo la casa d’affari elvetica è probabile che questo tentativo di alleanza con Grillo non funzioni, allora si apre lo scenario di una grande coalizione che ricomprenda anche il centro-destra. “Probabilmente sarebbe, a determinate condizioni, l’opzione preferita per i mercati in questa fase – afferma Credit Suisse -, anche se si tende a credere che probabilmente non sarà una coalizione di lunga durata”. Una situazione simile, nel 2006, si è conclusa con nuove elezioni meno di due anni dopo.
Meno ottimista circa la possibilità di un’intesa è Michael Hewson di CMC Markets che ritiene siano bassissime le probabilità che il terzetto (Bersani, Berlusconi e Grillo) possa accordarsi per una qualche forma di coalizione governativa e pertanto è possibile che si vada presto a nuove elezioni. Un’eventualità che probabilmente la maggior parte parlamentari e il Presidente della Repubblica cercheranno di evitare. In tal senso questa mattina l’ex premier, Silvio Berlusconi, ha rimarcato che non ritiene sia utile pensare a nuove elezioni.