Saras: risultati trimestrali in calo, pesa effetto Covid e caduta petrolio
Saras ha chiuso il terzo trimestre del 2020 con ricavi pari a 1.218,2 milioni, in calo del 50% rispetto ai 2.422 milioni realizzati nel terzo trimestre dello scorso esercizio, con un impatto che ha coinvolto principalmente il segmento raffinazione e marketing, ma che ha influito anche sui segmenti power ed eolico per la riduzione dei prezzi dell’energia elettrica. Il risultato netto comparable del gruppo è stato negativo per 69,6 milioni, contro un risultato positivo per 51,3 milioni dello stesso periodo del 2019.
“Il terzo trimestre, nonostante il miglioramento dovuto all’aumento graduale dei consumi dopo i mesi più critici della pandemia, è stato segnato da un mercato della raffinazione particolarmente critico dovuto all’accumulo di diesel nei mesi precedenti e le continue tensioni sul mercato del grezzo - ha commentato il presidente di Saras, Massimo Moratti - Tuttavia, non mancano alcuni segnali incoraggianti quali la ripresa della produzione in Libia ed un lento riequilibrio nel mercato dei distillati medi".
“Il terzo trimestre, nonostante il miglioramento dovuto all’aumento graduale dei consumi dopo i mesi più critici della pandemia, è stato segnato da un mercato della raffinazione particolarmente critico dovuto all’accumulo di diesel nei mesi precedenti e le continue tensioni sul mercato del grezzo - ha commentato il presidente di Saras, Massimo Moratti - Tuttavia, non mancano alcuni segnali incoraggianti quali la ripresa della produzione in Libia ed un lento riequilibrio nel mercato dei distillati medi".