Notizie Notizie Italia Saipem completa progetto Yellowtail in Guyana. Analisti: potenziale upside del 34% per il titolo

Saipem completa progetto Yellowtail in Guyana. Analisti: potenziale upside del 34% per il titolo

18 Agosto 2025 14:37

Tra le migliori del Ftse Mib spicca Saipem. Il titolo del big oil di Piazza Affari segna un rialzo di oltre l’1%, dopo l’annuncio del completamento delle attività previste per lo sviluppo del giacimento Yellowtail, operato da ExxonMobil Guyana Ltd., situato a circa 1.800 metri di profondità all’interno dello Stabroek Block, al largo della Guyana.

Saipem: traguardo raggiunto per progetto Yellowtail in Guyana: i dettagli

E’ arrivato stamattina l’annuncio di Saipem che ha completato con successo le attività previste per lo sviluppo del giacimento Yellowtail, operato da ExxonMobil Guyana, situato a circa 1.800 metri di profondità all’interno dello Stabroek Block, al largo della Guyana.

Saipem, che si è aggiudicata il contratto nel 2022, si è occupata dell’ingegneria, del procurement, della costruzione e dell’installazione (EPCI) del sistema Subsea Umbilical, Riser e Flowline (SURF) per il giacimento Yellowtail. La nave posatubi FDS2 J-lay, una delle unità di punta di Saipem, ha eseguito l’installazione della flowline rigida e dei riser in acciaio a configurazione “lazy wave” durante una campagna avviata all’inizio del 2024. Il progetto si è concluso nel 2025 con il mezzo navale Saipem Constellation, che ha installato riser flessibili, ombelicali e ha effettuato il collegamento del riser rigido pre-posato alla FPSO.

Inoltre, la Normand Samson, una MSV (Multi-Support Vessel) noleggiata da Saipem, ha operato per tutta la durata della campagna offshore a partire dalla metà del 2024, svolgendo attività di pre-commissioning subsea, rilievi, costruzioni leggere e installazione di jumper di flowline realizzati presso il cantiere Saipem di Georgetown. Tutte le attività onshore e offshore sono state eseguite rispettando i più elevati standard di sicurezza e qualità e completate nei tempi previsti.

“Questo progetto consolida ulteriormente la posizione strategica e le capacità esecutive di Saipem nello sviluppo di progetti offshore in acque profonde su larga scala, facendo leva sull’esperienza maturata con i precedenti progetti per ExxonMobil Guyana — Liza Phase 1 e 2, Payara e UARU, la cui fase dei lavori offshore è stata avviata a marzo scorso – segnala la società guidata da Alessandro Puliti -. Grazie all’efficienza operativa e alla competenza nella gestione di progetti complessi in stretta collaborazione con clienti e stakeholder, Saipem ha contribuito ad anticipare l’avvio della produzione del giacimento di quasi quattro mesi“.

Saipem e la view degli analisti

Un annuncio accolto bene dal mercato, con il titolo Saipem che sale nel pomeriggio dell’1,3% a quota 2,31 euro, provando così a rimettere nel mirino i massimi dell’anno a quota 2,797 euro (toccati a inizio 2025).

Da inizio anno l’azione ha ceduto circa l’8%, tra i peggiori 10 titoli del Ftse Mib (Ytd) in compagnia di un altro titolo del comparto oil. Siu tratta di Tenaris che mostra un calo di oltre il 15% dall’inizio del 2025. A pesare sul settore petrolifero nel complesso anche le performance ad alta volatilità del petrolio, con il Brent che segna un calo di circa l’11% YTD e il WTI del 12,6% circa.

Le quotazioni del greggio hanno inaugurato la settimana in calo, prolungando così l’attuale trend negativo del mercato. Secondo alcuni operatori di mercato, i prezzi potrebbero rimanere esposti al ribasso visto che i trader rimangono in una fase di attesa dopo i colloqui tra Stati Uniti e Russia in Alaska, dove il Presidente Trump e il Presidente Putin.

Tornando all’analisi del titolo Saipem, la view degli analisti è positiva. Attualmente il consenso Bloomberg vede 15 buy (circa il 75%), 5 hold (25%) e nessun rating sell sull’azione con un target price medio a 3,10 euro, il 34,2% in più della quotazione attuale.