1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Risk off sui listini di Eurolandia, indicazioni negative dai dati macro

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La ripresa economica c'è ma è "troppo lenta" e "troppo fragile". È quanto ha dichiarato la direttrice del Fondo monetario internazionale (Fmi), Christine Lagarde, nel corso di un intervento a Francoforte. "La buona notizia è che la ripresa continua, abbiamo la crescita, non siamo in crisi. La cattiva notizia è che la ripresa rimane troppo lenta, troppo fragile e i rischi stanno aumentando", ha detto Lagarde.

La view del n.1 del Fmi è confermata dalle indicazioni arrivate dai dati macro. A febbraio gli ordini alle industrie tedesche hanno segnato un calo dell'1,2% mentre l'indice Pmi relativo il comparto dei servizi è stato rivisto dai 54 punti della stima preliminare a 53,1 punti. Sostanzialmente in linea con le stime il dato britannico, passato da 52,7 a 53,7 punti, e l'indice che misura l'andamento delle vendite al dettaglio di Eurolandia, cresciuto dello 0,2% a febbraio.

In un clima di generale avversione al rischio spicca la discesa sotto la soglia dello 0,1% messa a segno dal decennale tedesco. A Londra il Ftse100 segna un calo dell'1,37% mentre Dax, Cac40 e Ibex scendono di oltre due punti percentuali (rispettivamente -2,25%, -2,15% e -2,18%).

Sul listino londinese BP segna un -2,29% dopo che un tribunale statunitense ha emesso una condanna da 18,7 miliardi di dollari per il disastro ambientale, il più grande della storia americana, causato dall'incidente sulla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon. Calo dell'1,89% per Tesco dopo la bocciatura a "hold" annunciata da Deutsche Bank (-3,38%).

-6,71% per ArcelorMittal che ha completato l'aumento di capitale da 3 miliardi di dollari e, sul listino francese, -5% per PSA Peugeot Citroen che oggi ha presentato oggi il suo nuovo piano strategico.