Referendum Brexit si avvicina, maggiore volatilità in vista per la sterlina (analisti)
Il mese di giugno si avvicina e con esso l'appuntamento chiave con il referendum britannico sulla permanenza o meno nell'Unione Europea. L'esito delle urne oltremanica è ritenuta l'incertezza principale sui mercati e la sterlina risulterà con ogni probabilità fortemente esposta alla volatilità nelle pèrossime settimane. "Prevediamo un rafforzamento dell'instabilità sui mercati valutari, poiché i timori legati alla Brexit si aggiungono alle già presenti incertezze sulla politica monetaria della Fed e le elezioni americane - commenta James Butterfill, Head of Research per ETF Securities - . Con un numero così alto di votanti che deve ancora decidere quale preferenza esprimere, la volatilità resterà elevata per quanto riguarda i cambi sulla sterlina inglese e potrebbe mantenere sotto pressione la moneta contro le principali valute". Livelli depressi della sterlina aprono, comunque, a nuove opportunità di acquisto nel medio periodo, con la diminuzione dell'incertezza. "Bruschi cali della sterlina storicamente sono stati presagio di forti rimbalzi. La diminuzione della volatilità dopo la crisi finanziaria e il referendum in Scozia hanno portato a forti rialzi della sterlina inglese rispetto all'euro, rimarca Butterfill che indica l'Euro/sterlina come il cambio più favorevole per sviluppare visioni sulla permanenza della Gran Bretagna nell'UE "considerato che gli Stati Uniti dovrebbero tagliare ulteriormente i tassi nel 2016 e che la BCE probabilmente manterrà l'euro debole attraverso un'aggressiva politica di stimolo".