News Notizie Mondo Referendum Brexit si avvicina, maggiore volatilità in vista per la sterlina (analisti)

Referendum Brexit si avvicina, maggiore volatilità in vista per la sterlina (analisti)

Pubblicato 31 Maggio 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:49
Il mese di giugno si avvicina e con esso l'appuntamento chiave con il referendum britannico sulla permanenza o meno nell'Unione Europea. L'esito delle urne oltremanica è ritenuta l'incertezza principale sui mercati e la sterlina risulterà con ogni probabilità fortemente esposta alla volatilità nelle pèrossime settimane. "Prevediamo un rafforzamento dell'instabilità sui mercati valutari, poiché i timori legati alla Brexit si aggiungono alle già presenti incertezze sulla politica monetaria della Fed e le elezioni americane - commenta James Butterfill, Head of Research per ETF Securities - . Con un numero così alto di votanti che deve ancora decidere quale preferenza esprimere, la volatilità resterà elevata per quanto riguarda i cambi sulla sterlina inglese e potrebbe mantenere sotto pressione la moneta contro le principali valute". Livelli depressi della sterlina aprono, comunque, a nuove opportunità di acquisto nel medio periodo, con la diminuzione dell'incertezza. "Bruschi cali della sterlina storicamente sono stati presagio di forti rimbalzi. La diminuzione della volatilità dopo la crisi finanziaria e il referendum in Scozia hanno portato a forti rialzi della sterlina inglese rispetto all'euro, rimarca Butterfill che indica l'Euro/sterlina come il cambio più favorevole per sviluppare visioni sulla permanenza della Gran Bretagna nell'UE "considerato che gli Stati Uniti dovrebbero tagliare ulteriormente i tassi nel 2016 e che la BCE probabilmente manterrà l'euro debole attraverso un'aggressiva politica di stimolo".