Recordati: ok del Cda a prezzo opa di 51,29 euro, ma gli indipendenti dissentono
Il consiglio di amministrazione di Recordati ha dato il via libera al comunicato relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Respighi BidCo, stabilendo che il prezzo di 51,29 euro per azione sia congruo. Questa decisione è stata presa con una maggioranza di sei voti favorevoli su dieci, considerando anche l’opinione dell’esperto indipendente Lazard.
Tuttavia, i quattro amministratori indipendenti, tra cui Diva Moriani, Joanna Le Couilliard, Piergiorgio Peluso e Stephen Sands, hanno espresso all’unanimità il loro dissenso. Basandosi sull’analisi di Rothschild & Co Italia, hanno dichiarato che il prezzo offerto non rispecchia in modo adeguato il valore finanziario della società e che l’offerta, nel suo complesso, non è congrua.
Gli amministratori indipendenti hanno riconosciuto il razionale strategico dell’offerta e i potenziali benefici del delisting prospettato, ma ritengono che questi non siano sufficienti a giustificare il prezzo offerto. La divergenza di opinioni tra il consiglio e gli amministratori indipendenti evidenzia una complessa dinamica interna riguardo al futuro finanziario e strategico di Recordati.