Quotazione Facebook: per Citi e Ubs il risarcimento del Nasdaq non basta
Nasdaq OMX ha offerto di risarcire gli operatori danneggiati dagli errori di sistema commessi il giorno della quotazione di Facebook. Ma l'ammontare del risarcimento - 62 milioni di dollari all-cash in totale - fa storcere il naso a molti. Sul Financial Times questa mattina le ultime reazioni di player come UBS e Citigroup, con quest'ultima in vena di azioni legali contro l'operatore borsistico statunitense. Ubs ha quantificato le sue perdite in 365 milioni di dollari mentre Citigroup, stando alle voci riportate dal quotidiano inglese, avrebbe registrato un rosso di 20 milioni a seguito della quotazione del social network. "La proposta di Nasdaq è drammaticamente inadeguata", ha scritto Ubs alla Sec, la Consob americana, mentre Citi, sempre scrivendo alla Sec, ha lamentato lo scarso conto fatto dal Nasdaq della confusione generata negli investitori dall'incapacità tecnica di gestire gli ordini dell'Ipo. Nessun commento dalla Sec nè dal Nasdaq, se non dal Ceo dell'operatore di Borsa, Robert Greifield, che dsi è detto pronto ad affrontare tutte le cause legali che scaturiranno dal caso.