Prysmian: utile 2015 balza a 214 milioni, cedola confermata a 0,42 euro
"Crescita dei ricavi, miglioramento della redditività e solidità della struttura patrimoniale e finanziaria caratterizzano l'esercizio 2015, che si è chiuso con risultati anche superiori alle attese" con queste parole l'Amministratore delegato di Prysmian, Valerio Battista, ha commentato i numeri relativi l'esercizio da poco conclusosi. "Con soddisfazione abbiamo raggiunto i target di redditività prefissati e siamo in grado di proporre agli azionisti un dividendo in linea con il 2014" (0,42 euro/azione).
Nel 2015 i ricavi di Gruppo sono ammontati a 7.361 milioni, con una variazione organica del +5,3% mentre l'utile netto si è attestato a 214 milioni, in forte incremento (+86,2%) rispetto ai 115 milioni del 2014. Per l'esercizio 2016, la società stima "che la domanda nei business ciclici della media tensione per le utilities e dei cavi per le costruzioni registri una lieve ripresa dei volumi rispetto all'anno precedente, con una stabilizzazione sul livello dei prezzi".
Nel 2015 i ricavi di Gruppo sono ammontati a 7.361 milioni, con una variazione organica del +5,3% mentre l'utile netto si è attestato a 214 milioni, in forte incremento (+86,2%) rispetto ai 115 milioni del 2014. Per l'esercizio 2016, la società stima "che la domanda nei business ciclici della media tensione per le utilities e dei cavi per le costruzioni registri una lieve ripresa dei volumi rispetto all'anno precedente, con una stabilizzazione sul livello dei prezzi".