Powell: rischi bilaterali tra mercato del lavoro e inflazione
Nel suo intervento di ieri il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha dichiarato che le prospettive per il mercato del lavoro e l’inflazione sono ancora soggette a rischi, definendo la situazione attuale “impegnativa”.
Powell ha affermato che “i rischi a breve termine per l’inflazione sono inclinati al rialzo e i rischi per l’occupazione al ribasso” e che quindi “non esiste un percorso privo di rischi”. Powell ha negato le accuse secondo cui la banca centrale ha agito politicamente nelle sue decisioni di politica monetaria, ribadendo di “guardare quale sia la cosa migliore per le persone che serviamo”.
Powell ha offerto poche indicazioni sul timing di ulteriori tagli ai tassi, evidenziando le alte valutazioni delle azioni, mentre altri funzionari della Fed hanno espresso opinioni divergenti su cosa prioritizzare tra lavoro e inflazione.
Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in ribasso, interrompendo una serie chiusure record durata tre giorni consecutivi. Azioni tech in ritirata: il Nasdaq è sceso dello 0,9%, trascinato da un calo del 2,8% di Nvidia, ma anche Amazon, Microsoft e Apple hanno registrato perdite.