Poste Italiane compra dal Mef il 49% di PagoPA
Come deliberato dal consiglio di amministrazione di Poste Italiane lo scorso 12 novembre, il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha esercitato il diritto di opzione per l’acquisto di una partecipazione pari al 49% del capitale sociale di PagoPA, offerto dal ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef).
Il restante 51% del capitale sociale di PagoPA, in coerenza alla medesima normativa, viene acquisito dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’operazione è sospensivamente condizionata all’autorizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla quale sarà tempestivamente comunicata ai sensi della disciplina sul controllo delle concentrazioni tra imprese. Nella nota si sottolinea che “l’operazione è volta a generare valore per l’Italia e per Poste Italiane, attraverso il rafforzamento del processo di trasformazione digitale e il miglioramento dell’esperienza dei cittadini”. L’obiettivo è favorire la diffusione capillare dei servizi e dei pagamenti digitali, contribuendo al tempo stesso a ridurre progressivamente il digital divide.
PagoPA gestisce, infatti, alcune delle principali piattaforme tecnologiche abilitanti la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e fornisce soluzioni avanzate a servizio del Paese, rappresentando il raccordo tra cittadini, operatori privati e Pubblica Amministrazione.