Poste: Ebit oltre attese nel primo trimestre, revisione al rialzo guidance. Confermate tempistiche su offerta Tim
Trimestrale in crescita e migliore delle attese, con una revisione al rialzo della guidance 2026 per Poste Italiane. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha appena annunciato i conti del primo trimestre che vedono ricavi record per 3,5 miliardi di euro (+8% a/a) grazie, come sottolinea la società in una nota, “al solido contributo di tutte le divisioni di business”. In rialzo anche la redditività, con l’Ebit che è salito del 13,6% a 905 milioni di euro contro gli 845 milioni del consensus. Nel periodo in esame l’utile netto rettificato ha mostrato una crescita del 3% a 617 milioni
Il gruppo ha inoltre annunciato di avere rivisto al rialzo la guidance per l’esercizio 2026, con l’Ebit adjusted ora atteso a 3,4 miliardi.
Per quanto riguarda l’offerta pubblica su Tim, Poste Italiane ha confermato le tempistiche dell’operazione, con una chiusura attesa entro il terzo trimestre 2026. Su questo fronte, l’a.d. Del Fante ha dichiarato: “Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra convinzione nella validità strategica dell’operazione di acquisizione del controllo di Tim e nella sua naturale coerenza con il nostro modello di business. Grazie alla solidità del nostro bilancio e alla robusta generazione di cassa, siamo in una posizione unica per supportare gli investimenti digitali e accelerare le iniziative strategiche volte a sostenere la crescita. La combinazione delle attività di Poste Italiane in ambito telecomunicazioni con il segmento consumer di Tim creerà l’operatore mobile numero uno in Italia, dando avvio alla prossima fase del consolidamento domestico nel settore delle telecomunicazioni. Il profilo finanziario dell’operazione proposta è estremamente solido, con un effetto accrescitivo sull’utile per azione (EPS) a partire dal 2027, che diventa a doppia cifra dal 2028”.
Il manager ha poi rimarcato che Poste Italiane sta entrando “in un nuovo capitolo del nostro percorso, fondato su risultati già raggiunti e trainato da una chiara ambizione di lungo periodo”. Il 24 luglio presenterà il piano 2026‑2030 standalone, contestualmente ai risultati del secondo trimestre 2026.