Plenitude (Eni): l’arrivo dei fondi Ares conferma validità del modello di business e rafforza prospettive
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L’ingresso dei fondi Ares nel capitale di Plenitude “permette di consolidare ulteriormente il valore di mercato di Plenitude, a conferma della solidità del modello di business della società che integra produzione di energia da fonti rinnovabili, vendita di energia e servizi energetici a famiglie e ad imprese, e soluzioni di ricarica per la mobilità elettrica”. Lo sottolinea Plenitude, società del gruppo Eni, in una nota dopo l’accordo in base al quale Ares acquisirà da Eni una quota di partecipazione in Plenitude pari al 20% per un controvalore di circa 2 miliardi di euro.
“Sono lieto di dare il benvenuto in Plenitude al nuovo azionista Ares, uno dei principali fondi di investimento al mondo. Oggi viene nuovamente riconosciuta la qualità del nostro approccio, che coniuga sostenibilità economica e ambientale in un modello di business integrato e proiettato al futuro del mondo dell’energia. Ares, con il suo ingresso nella società, mette in risalto la progressione del valore di Plenitude e diventa parte del nostro percorso di crescita che, giorno dopo giorno, realizziamo con tenacia e convinzione”, ha commentato Stefano Goberti, amministratore delegato di Plenitude.