Pirelli RE: Cheuvreux, con l’anno nuovo arrivano nuovi driver
La possibile acquisizione di due fondi immobiliari controllati da Hvb, l'intergrazione con DGAG, gli sviluppi delle iniziative avviate a MIlano e Roma, l'integrazione di Ingest. Sono solo alcuni dei fattori chiave che saranno capaci di guidare la performance di Pirelli Real Estate nell'anno appena iniziato secondo gli analisti di Cheuvreux. Il broker, nella nota uscita oggi e raccolto da Finanza.com, alla luce di queste considerazioni ha rivisto al rialzo le stime di utile per azione 2007 e 2008 di circa il 5%. La ragione principale è il più alto tasso di crescita per l'Ebit, che include il reddito rilevante dagli investimenti che dovrebbe facilmente sorpassare il 12% contro l'attuale 9%, scrive l'analista che ha redatto il report. Dal punto di vista della valutazione gli esperti di Cheuvreux si dicono così convinti che l'azione potrà muoversi bene nel corso del 2007. "Il nostro modello di somma delle parti ci porta a una valutazione di 2,5 miliardi di euro o a un target price di 58 euro per azione, che potrebbe essere rivisto al rialzo se i progetti attualmente in corso avranno un esito positivo", precisa l'analista della casa d'affari francese. "All'attuale valutazione, Pirelli Re sta trattando sotto la media dei concorrenti europei, il titolo quota a un P/E 2007 di 13,2 volte contro la media del settore del vecchio continente di 16 volte, un ulteriore motivo per confermare la raccomandazione a outperformance.