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Piazza Affari tira dritto oltre quota 22mila con galassia Agnelli

Il mese di febbraio è partito e prosegue all’insegna degli acquisti dopo il debole mese di gennaio. A Piazza Affari sullo sfondo restano questioni politiche

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Il mese di febbraio prosegue all’insegna dei rialzi a Piazza Affari che si muove sopra quota 22 mila punti. A Milano l’indice Ftse Mib guadagna oltre un punto percentuale a quota 22.070 punti. Ieri l’indice Ftse Mib, che ha archiviato gennaio con un saldo di quasi -3%, ha chiuso con un +1,17% a 21.825 punti. Sui mercati prevale l’ottimismo per l’adozione di un piano di rilancio negli Stati Uniti e lo smorzarsi della frenesia su GameStop e l’argento. Ma l’attenzione è rivolta anche alle vicende politiche italiane, con Roberto Fico, presidente della Camera, che sta ancora esplorando le possibilità per la formazione di un nuovo esecutivo, dopo la caduta del governo Conte bis.

Sotto i riflettori i titoli della galassia Agnelli

Tornando a Piazza Affari, si mette in luce la galassia Agnelli. A cominciare da Cnh Industrial, la migliore del listino con un rialzo del 3,55%, che ha incassato la promozione di Equita che ha portato la raccomandazione a buy (acquistare) soprattutto per potenziale M&A Iveco (o spin-off) e ha alzato anche il target price del 33% a 14 euro. Bene anche Stellantis (+2,9%) dopo l’avvio della copertura con rating buy da parte di Goldman Sachs, una valutazione che va a bilancia i deboli dati sulle immatricolazioni di auto in Italia che hanno mostrato un calo a doppia cifra. Sotto i fari anche Ferrari che sale di oltre il 2% nel giorno della pubblicazione dei risultati del quarto trimestre 2020. Per il Cavallino Rampante focus anche sulla nomina del nuovo amministratore delegato dopo le dimissioni di Camilleri. Avanzano anche due big del comparto oil Tenaris e Saipem che guadagnano circa il 2,5 per cento.

I temi caldi di giornata

Negli Stati Uniti, il presidente Joe Biden ha avuto una riunione “sostanziale e produttiva”, secondo la Casa Bianca, con un gruppo di senatori repubblicani al fine di raggiungere un compromesso sui 1.900 miliardi di dollari proposti nel piano per compensare l’impatto economico della crisi sanitaria del coronavirus. Allo stesso tempo, l’intensa speculazione da parte di singoli investitori che hanno destabilizzato i mercati mondiali la scorsa settimana sta rientrando.
Dal fronte macro giungeranno nel corso della mattina i dati preliminari sul Pil del quarto trimestre dell’Eurozona che, dopo i dati di Francia, Germania e Spagna, potrebbe risultare migliore del previsto. Per quanto riguarda l’Italia, in arrivo anche qui la lettura preliminare del Pil relativo all’ultimo trimestre del 2020.  A livello societario, si segnala l’uscita dei conti dei colossi americani Amazon e Alphabet, che diffonderanno i risultati dopo la chiusura di Wall Street.