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Ftse Mib torna a un passo dai 22.000 punti, grazie allo sprint delle banche

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Piazza Affari positiva in quest’ultima seduta prima della pausa natalizia. L’indice Ftse Mib avanza dello 0,6% a un soffio dalla soglia psicologica dei 22.000 punti. L’impostazione sull’indice guida della Borsa di Milano rimane rialzista ma sarà necessario il break di 22.334 punti per avere un segnale di recupero di forza con target a salire verso 23.000 e 23.500 punti. Si ricorda che domani e venerdì il listino milanese rimarrà chiuso e gli scambi riprenderanno regolarmente lunedì 28 dicembre.
Piazza Affari, insieme all’Europa, snobba le preoccupazioni sulla variante Covid e le notizie giunte da Oltreoceano, dove Donald Trump ha minacciato di non firmare il piano di rilancio per l’economia Usa di circa 900 miliardi di dollari adottato lunedì dal Congresso, dopo mesi di trattative. Il presidente americano ha definito il piano “vergognoso”, giudicando “ridicolmente bassi” gli aiuti previsti per le imprese e le famiglie. Trump ha quindi chiesto al Congresso di apportare modifiche al pacchetto di interventi.

Tra i titoli del paniere principale di Piazza Affari, scatta in avanti CNH Industrial che conquista la vetta con un balzo di oltre 2 punti percentuali. Bene anche le banche, che proseguono i guadagni di ieri guidate da Bper, Banca Generali e Banca Mediolanum con rialzi di circa il 2%. Fa eccezione Banco Bpm (-0,2%) sull’evoluzione del contenzioso con Cattolica. La compagnia veronese infatti sarebbe pronta a chiedere 500 milioni di danni a Banco Bpm per aver sciolto la joint venture sulla bancassicurazione.
Enel (+1%) continua la sua salita in scia al rinnovo degli incentivi Usa sulle energie rinnovabili. Progresso di 1 punto percentuale anche per Saipem che festeggia così il contratto da oltre 200 milioni di dollari per la costruzione di un impianto di produzione di ammoniaca in Israele. Male invece Campari che scivola sul fondo del listino con un -1%. La segue Atlantia (-0,6%) dopo che il consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha dato il via libera a nuova offerta CDP Equity-Blackstone-Macquarie per l’88% di Autostrade.