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Piazza Affari chiude in ribasso, vendite su banche e Telecom Italia

Pubblicato 7 Marzo 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:11
Piazza Affari ha chiuso in ribasso complici le rinnovate tensioni in Ucraina. Prima la decisione del Parlamento di Crimea di approvare la mozione sull'annessione alla Russia e di convocare un referendum per domenica 16 marzo, poi la minaccia di Gazprom di interrompere le forniture di gas all'Ucraina. Come riportato dalle principali agenzie di stampa l'Ad di Gazprom, Alexei Miller, ha dichiarato che l'Ucraina ha smesso di pagare gas e il colosso russo non può fornire gas gratis. Il rischio è che si ripeta la situazione di inizio 2009 quando la Russia taglio le esportazioni di gas a Kiev. Anche Wall Street, partita con il nuovo record dell'indice S&P 500, si è portata in territorio negativo. Contrastati i dati sul mercato del lavoro Usa di febbraio: sono stati creati 175 mila nuovi posti di lavoro, meglio delle attese, mentre la disoccupazione è salita al 6,7%. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,98% a 20.634 punti.

Il Montepaschi (-1,62% a 0,212 euro) è rimasto sotto i riflettori tra scambi boom. Debole anche il resto del comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto lo 0,06% a 1,715 euro, Popolare dell'Emilia Romagna il 5,71% a 8,09 euro, Intesa SanPaolo l'1,90% a 2,276 euro, Mediobanca l'1,10% a 7,65 euro, Ubi Banca il 2,58% a 6,425 euro, Unicredit l'1,26% a 5,865 euro. Telecom Italia ha perso il 2,57% a 0,816 euro dopo aver annunciato nel 2013 un rosso di 674 milioni di euro e un indebitamento sceso sotto l'obiettivo dei 27 miliardi di euro. Il mercato ha invece apprezzato i conti di Enel Green Power (+1,78% a 2,06 euro) che ha chiuso il 2013 con un utile netto pari a 527 milioni di euro, in crescita del 36,4% rispetto ai 387 milioni del 2012. In negativo invece la controllante Enel che ha lasciato sul parterre l'1,29% a 3,814 euro. Positiva Finmeccanica (+0,07% a 6,995 euro) dopo che il Cda ha approvato il progetto di un nuovo modello organizzativo e operativo di gruppo per il settore Aerospazio, Difesa e Sicurezza.