News Asset Class Indici e quotazioni Piazza Affari chiude in rialzo, in luce la galassia Finmeccanica. Debole Atlantia

Piazza Affari chiude in rialzo, in luce la galassia Finmeccanica. Debole Atlantia

Pubblicato 24 Febbraio 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:12
Piazza Affari ha chiuso in rialzo sostenuta dall'andamento positivo di Wall Street, dove l'indice S&P 500 ha aggiornato i massimi storici. Questa settimana i riflettori saranno puntati sull'audizione al Senato di Janet Yellen, presidente della Fed. Il mercato appare fiducioso sulla possibilità dell'economia statunitense di mantenersi in robusta crescita nonostante la progressiva riduzione degli stimoli monetari da parte della Fed. In Italia il premier Renzi ha tenuto il discorso programmatico al Senato dove stasera verrà votata la fiducia al nuovo esecutivo. Buona la reazione sul mercato secondario dove il rendimento del Btp decennale è sceso al 3,56%, il nuovo minimo dal gennaio del 2006. Da segnalare l'Ifo tedesco che a febbraio è salito a 111,3 punti, il livello più alto dal luglio 2011. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,42% a 20.477 punti.

Galassia Finmeccanica ancora sotto i riflettori. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il colosso pubblico avrebbe ricevuto una manifestazione d'interesse per acquisire sia Ansaldo STS che AnsaldoBreda da parte dei cinesi China Cnr Corporation, leader mondiale nella costruzione di locomotive, insieme ad Insigma. Tonici i titoli sul Ftse Mib: Finmeccanica ha guadagnato lo 0,70% a 7,18 euro, mentre Ansaldo STS è avanzata dell'1,41% a 8,26 euro. Eni (+0,35% a 17,42 euro) non ha risentito del downgrade arrivato questa mattina da Barclays: gli esperti della banca inglese hanno tagliato la raccomandazione sul colosso petrolifero a equalweight da overweight. Debole invece Atlantia (-0,60% a 18,08 euro) in scia alla bocciatura arrivata da Ubs che ha tagliato il giudizio sul titolo a neutral dal precedente buy. Nel comparto bancario le vendite hanno prevalso su Mediobanca (-0,07% a 7,15 euro) e Ubi Banca (-0,24% a 6,115 euro). Positive invece Banco Popolare (+1,89% a 1,457 euro), Intesa SanPaolo (+1,82% a 2,234 euro) e Unicredit (+1,29% a 5,91 euro).