Piazza Affari chiude in moderato ribasso, Enel maglia nera. Svetta Mediaset
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in moderato ribasso nonostante il buon inizio in scia ai dati cinesi. Nel quarto trimestre il Pil di Pechino è cresciuto del 7,9%, meglio del +7,4% del trimestre precedente, mentre nell'intero 2012 la crescita dell'economia cinese è stata pari al 7,8%. La produzione industriale ha messo a segno un rialzo del 10,3%, in linea con le stime degli analisti. Sul mercato ora c'è grande attesa per la riunione della BoJ, che lunedì potrebbe allentare la propria politica monetaria. Nel pomeriggio Bankitalia ha rivisto al ribasso la stima sul Pil tricolore del 2013 a -1% dal precedente -0,2%, mentre nel 2014 il Belpaese dovrebbe tornare a crescere. La fiducia dei consumatori Usa, calcolata dall'Università del Michigan, a gennaio è scesa a 71,3 punti dai precedenti 72,9 punti e peggio delle attese che indicavano 75 punti. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,19% a 17.554 punti.
Mediaset ha proseguito la sua corsa con un rialzo del 5,77% a 2,018 euro. In mattinata il titolo del Biscione aveva toccato un massimo intraday a 2,164 euro. Ben comprata anche Buzzi Unicem che ha guadagnato il 4,14% a 11,06 euro in scia all'upgrade di Exane che ha alzato il giudizio sul gruppo del cemento a outperform da underperform. Sul listino ha pesato la debolezza del comparto energetico. Enel ha indossato la maglia nera con un -2,68% a 3,118 euro con Ubs che ha bocciato il titolo a sell da neutral. Tra i peggiori anche la controllata Enel Green Power (-0,93% a 1,496 euro) e Eni (-0,98% a 19,29 euro). Fiat (+1,02% a 4,546 euro) ha firmato l'accordo definitivo con Mazda Motor Corporation in base al quale Mazda produrrà una spider a due posti per Alfa Romeo. Contrastato il comparto bancario: Intesa SanPaolo ha guadagnato l'1,14% a 1,507 euro e Unicredit l'1,84% a 4,42 euro. In negativo gli altri titoli del settore: Mediobanca ha perso lo 0,83% a 5,365 euro, Monte dei Paschi l'1,04% a 0,295 euro, Ubi Banca lo 0,40% a 3,96 euro, Banco Popolare lo 0,20% a 1,505 euro.
Mediaset ha proseguito la sua corsa con un rialzo del 5,77% a 2,018 euro. In mattinata il titolo del Biscione aveva toccato un massimo intraday a 2,164 euro. Ben comprata anche Buzzi Unicem che ha guadagnato il 4,14% a 11,06 euro in scia all'upgrade di Exane che ha alzato il giudizio sul gruppo del cemento a outperform da underperform. Sul listino ha pesato la debolezza del comparto energetico. Enel ha indossato la maglia nera con un -2,68% a 3,118 euro con Ubs che ha bocciato il titolo a sell da neutral. Tra i peggiori anche la controllata Enel Green Power (-0,93% a 1,496 euro) e Eni (-0,98% a 19,29 euro). Fiat (+1,02% a 4,546 euro) ha firmato l'accordo definitivo con Mazda Motor Corporation in base al quale Mazda produrrà una spider a due posti per Alfa Romeo. Contrastato il comparto bancario: Intesa SanPaolo ha guadagnato l'1,14% a 1,507 euro e Unicredit l'1,84% a 4,42 euro. In negativo gli altri titoli del settore: Mediobanca ha perso lo 0,83% a 5,365 euro, Monte dei Paschi l'1,04% a 0,295 euro, Ubi Banca lo 0,40% a 3,96 euro, Banco Popolare lo 0,20% a 1,505 euro.