News Asset Class Indici e quotazioni Piazza Affari chiude in deciso ribasso, male il comparto bancario. Vendite su Fiat

Piazza Affari chiude in deciso ribasso, male il comparto bancario. Vendite su Fiat

Pubblicato 18 Settembre 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:29
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in deciso ribasso appesantita dalla performance negativa del comparto bancario. Sono aumentati i dubbi degli investitori sulle prossime mosse della Spagna. I rendimenti dei titoli di Stato spagnoli hanno ripreso a salire nelle ultime tre sedute sul timore che Madrid temporeggi eccessivamente nella richiesta di aiuti. Oggi il vice primo ministro, Soraya Saenz de Santamaria, ha dichiarato in un'intervista televisiva che la Spagna sta ancora valutando le condizioni di una possibile richiesta di aiuti all'Ue. "L'Europa deve riconoscere i sacrifici e le riforme che la Spagna sta portando avanti", ha aggiunto Saenz de Santamaria. Il mercato ha snobbato il miglioramento a settembre dello Zew tedesco. L'indice si è attestato a -18,2 punti dai -25,5 punti del mese precedente, mentre il consensus era fermo a -20 punti. E così a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha lasciato sul parterre il 2,39% a 16.076 punti.

Le vendite hanno colpito i titoli del comparto bancario: Intesa SanPaolo ha ceduto il 5,88% a 1,265 euro, Unicredit il 4,52% a 3,546 euro, Popolare di Milano il 3,12% a 0,457 euro, Banco Popolare il 3,10% a 1,283 euro, Ubi Banca il 2,85% a 3,208 euro, Monte dei Paschi il 2,98% a 0,257 euro, Mediobanca l'1,64% a 4,322 euro. Giornata da dimenticare per Fiat (-4,27% a 4,534 euro) in scia al brusco calo delle immatricolazioni in Europa. Mediaset ha perso il 2,74% a 1,772 euro facendo sapere sul finire della seduta che non parteciperà alla gara per rilevare La7. Pesante anche Generali (-4,12% a 12,11 euro) che ha sofferto la conferma da parte di Standard & Poor's del creditwatch negativo sul suo rating A. Ansaldo STS (+0,08% a 6,385 euro) ha limitato i danni dopo la buona performance di ieri. Fuori dal paniere principale da segnalare il nuovo rally di Rcs (+22,70%) all'indomani della conferma di Diego Della Valle della sua salita nel capitale del gruppo editoriale.