Piazza Affari chiude in deciso rialzo, su di giri banche e Finmeccanica
La Borsa di Milano ha chiuso in deciso rialzo, rialzando la testa dopo l'opaca performance di venerdì scorso, accelerando dopo la pubblicazione dell'Ism manifatturiero Usa, che a settembre si è attestato a 51,5 punti contro attese ferme a 50 punti. I riflettori restano puntati sulla Spagna. Olli Rehn, il commissario Ue agli Affari economici, ha dichiarato che l'obiettivo di deficit al 6,3% del Pil per Madrid è ancora raggiungibile. Sabato il ministro del Tesoro, Cristobal Montoro, aveva rimarcato che calcolando anche gli aiuti alle banche il deficit spagnolo a fine anno si attesterebbe al 7,4%, quindi oltre un punto percentuale sopra a quanto previsto. Aiuti alle banche iberiche che dovrebbero arrivare a novembre. Il mercato rimane poi in attesa delle decisioni di Moody's che dovrebbe esprimersi a breve in merito alla revisione del rating sul debito spagnolo. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,83% a 15.523 punti.
Finmeccanica ha brillato sul paniere principale con un rialzo del 5,14% a 3,886 euro in scia alle indiscrezioni, riportate da Il Sole 24 Ore, secondo cui il Fondo strategico italiano, in cordata con un gruppo di imprenditori italiani, sarebbe pronto a formulare un'offerta per il 55% di Ansaldo Energia detenuto dal colosso pubblico. Ben comprata Mediaset che ha archiviato la seduta con un balzo del 4,93% a 1,533 euro. In gran spolvero il comparto bancario: Ubi Banca ha guadagnato il 3,96% a 2,99 euro, Popolare di Milano il 4,18% a 0,426 euro, Intesa SanPaolo il 4,23% a 1,233 euro, Unicredit il 3,47% a 3,344 euro, Banco Popolare il 3,78% a 1,209 euro, Monte dei Paschi il 3,28% a 0,233 euro. Brillante A2A (+3,77% a 0,399 euro) in scia alle indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore. Eni (+1,82% a 17,33 euro) è tornata a salire dopo aver lasciato sul parterre oltre 5 punti percentuali nell'ultima settimana. Autogrill, dopo una mattinata debole, ha accelerato al rialzo nel pomeriggio arrivando a chiudere con un +1,15% a 7,48 euro.
Finmeccanica ha brillato sul paniere principale con un rialzo del 5,14% a 3,886 euro in scia alle indiscrezioni, riportate da Il Sole 24 Ore, secondo cui il Fondo strategico italiano, in cordata con un gruppo di imprenditori italiani, sarebbe pronto a formulare un'offerta per il 55% di Ansaldo Energia detenuto dal colosso pubblico. Ben comprata Mediaset che ha archiviato la seduta con un balzo del 4,93% a 1,533 euro. In gran spolvero il comparto bancario: Ubi Banca ha guadagnato il 3,96% a 2,99 euro, Popolare di Milano il 4,18% a 0,426 euro, Intesa SanPaolo il 4,23% a 1,233 euro, Unicredit il 3,47% a 3,344 euro, Banco Popolare il 3,78% a 1,209 euro, Monte dei Paschi il 3,28% a 0,233 euro. Brillante A2A (+3,77% a 0,399 euro) in scia alle indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore. Eni (+1,82% a 17,33 euro) è tornata a salire dopo aver lasciato sul parterre oltre 5 punti percentuali nell'ultima settimana. Autogrill, dopo una mattinata debole, ha accelerato al rialzo nel pomeriggio arrivando a chiudere con un +1,15% a 7,48 euro.