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Petrolio volatile: mercato guidato da rischio geopolitico

28 Maggio 2026 08:38

Il petrolio ha vissuto una settimana all’insegna della volatilità, con i mercati costretti a ricalibrare rapidamente le aspettative sui negoziati tra Stati Uniti e Iran e sulla possibile riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per i flussi energetici globali. Dopo il forte calo della seduta precedente, alimentato dalle speranze di un accordo in grado di ripristinare il traffico marittimo nell’area, i prezzi del greggio hanno rapidamente recuperato terreno in scia alle notizie di nuovi attacchi statunitensi contro una struttura militare iraniana.
“Il mercato petrolifero resta guidato dal fattore geopolitico”, afferma Linh Tran, market analyst di XS.com. “In questa fase, anche una minima variazione nelle aspettative sui negoziati può generare movimenti molto ampi sui prezzi”.

Nel corso della settimana Brent e WTI avevano perso oltre il 5%, dopo che il mercato aveva iniziato a prezzare la possibilità che Teheran accettasse un accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz nell’arco di circa un mese. Una normalizzazione del traffico in quest’area ridurrebbe il rischio di shock sull’offerta globale, esercitando pressione ribassista sulle quotazioni.
La flessione, tuttavia, non è durata a lungo. “Il rimbalzo successivo dimostra che gli investitori non stanno ancora smontando del tutto lo scenario di disruption dell’offerta”, spiega Linh Tran. “Finché il quadro resterà fragile, il petrolio continuerà a incorporare un premio al rischio”.

Il mercato petrolifero rimane estremamente sensibile alle notizie geopolitiche: un allentamento delle tensioni potrebbe favorire nuove vendite sul greggio, mentre un’escalation militare nell’area potrebbe riportare rapidamente gli acquisti difensivi sul mercato. “Se le tensioni dovessero allentarsi, i prezzi del petrolio potrebbero scendere ulteriormente”, conclude l’esperta. “Al contrario, nuovi attacchi o minacce alla navigazione nello Stretto di Hormuz riaprirebbero spazio a un forte rimbalzo dei prezzi”.