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Petrolio scende, salgono voci di un accordo Usa-Iran

25 Maggio 2026 08:38

La settimana parte con il petrolio in flessione in scia alle voci di un accordo tra Stati Uniti e Iran. Le quotazioni del Brent e quelle del WTI sono in ribasso di circa il 5% rispettivamente a 95,38 e a 91,5 dollari al barile, stabilmente sotto i 100 dollari al barile. Movimenti che avvengono dopo che il presidente Donald Trump ha suggerito nel fine settimana che sono stati fatti progressi verso un accordo per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz.

“Ci siamo già trovati in questa situazione in passato, per poi vedere i negoziati fallire – commentano da ING -. Pertanto, è probabile che il mercato sia più cauto nel reagire in modo eccessivo a queste notizie. Sembra inoltre che l’ottimismo si sia un po’ affievolito. Trump ha poi affermato di non avere “fretta” di raggiungere un accordo e che “non è ancora stato negoziato completamente”.

Gli Stati Uniti suggeriscono che un eventuale accordo finale potrebbe richiedere diversi giorni. Nel frattempo, i media iraniani locali affermano che gli Stati Uniti continuano a bloccare alcune richieste chiave dell’Iran. Ovviamente, la grande incognita è come Stati Uniti e Iran risolveranno le loro divergenze sul programma nucleare iraniano.