Petrolio sale con nuove tensioni nello stretto di Hormuz
Il prezzo del petrolio ha registrato un notevole aumento stamani, con il Brent oltre i 79 dollari al barile. L’incremento segue una nuova serie di attacchi da parte degli Stati Uniti verso l’Iran, che alimentano incertezze riguardo l’apertura dello Stretto di Hormuz. Il West Texas Intermediate si avvicina alla soglia dei 75 dollari, segnando un mese di recupero per il petrolio.
Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, il conflitto in corso rischia di compromettere gli sforzi per ricostruire le scorte di petrolio. L’intensificarsi delle tensioni ha inoltre ridotto le prospettive di successo delle iniziative diplomatiche. La situazione nello Stretto di Hormuz rimane critica, con indicazioni contrastanti dalle due parti sulla sua effettiva apertura.