Petrolio rifiata dopo il balzo del 4% su minacce Iran
Il petrolio ha registrato un aumento del 4%, salvo poi ritracciare stamani, in scia alle tensioni nel Medio Oriente e gli sviluppi nella politica commerciale degli Stati Uniti. Il Brent scambia a 69,25 dollari al barile, il Wti a 67,7$.
Gli Usa hanno ordinato ad alcuni membri dello staff di lasciare l’ambasciata in Iraq e hanno permesso alle famiglie dei membri del servizio militare di lasciare il Medio Oriente, in seguito alla minaccia dell’Iran di colpire le basi statunitensi nella regione.
Intanto, il presidente Donald Trump ha in programma di inviare lettere ai partner commerciali nelle prossime una/due settimane per stabilire tariffe unilaterali. Questo ha attenuato l’appetito per gli asset rischiosi e ha fatto perdere terreno a Wall Street.