La pazienza della Fed rasserena i mercati
Le Borse europee hanno aperto con l'intenzione di proseguire nel tentativo di recupero dopo i minimi di martedì scorso. A sostenere lo sforzo contribuisce l'accoglienza positiva agli esiti della riunione della Federal Reserve, il recupero del prezzo del petrolio e la reazione del rublo. "La Russia - spiega Jasper Lawler - market analyst di CMC Markets UK - ha deciso di utilizzare le sue ingenti riserve in valuta per sostenere la moneta domestica". Lo scenario per Mosca rimane delicato, in attesa del discorso di fine anno del presidente Vladimir Putin il quale vede messo in pericolo, per la prima volta, il suo potere. Tornando alla Federal Reserve, Wall Street ha particolarmente apprezzato la "pazienza" con cui l'Istituto centrale si appresta a effettuare il primo rialzo dei tassi di interesse, anche se dal comunicato è stata tagliata l'indicazione relativa "al tempo considerevole" riguardo il mantenimento dei tassi bassi. "Il fatto che all'interno del Comitato di politica monetaria - riprende Lawler - ci siano stati dei dissensi (Kocherlakota, Plosser e Fisher) mostra la presenza di differenti punti di vista mentre la presenza del riferimento alla pazienza indica l'assenza di zelo nel voler rialzare i tassi di interesse nonostante i positivi dati sul mercato del lavoro americano". Proprio con riferimento al mercato del lavoro la Fed ha sottolineato che "il sottoutilizzo delle forze lavorative continua a diminuire". Anche in questo caso il comunicato è stato alleggerito della parola "gradualmente".