Oro rimbalza, quotazioni verso quota 5mila$
Dopo la brusca frenata delle ultime sedute, per l’oro oggi è il giorno del rimbalzo. Il prezzo spot avanza di oltre il 5%, con le quotazioni che tornano verso quota 5mila dollari l’oncia.
“La resilienza dell’oro sopra i 4.800 dollari l’oncia in questa fase riflette un delicato e complesso equilibrio tra i fattori tradizionali di supporto e le pressioni emergenti, che non può essere interpretato superficialmente o ridotto al solo movimento del dollaro”, spiega Rania Gule, senior market analyst di XS, sottolineando che da una prospettiva macroeconomica, ciò che attualmente sostiene l’oro non è un’impennata dei rischi, ma l’assenza di chiari catalizzatori per un forte ritorno del dollaro.
“I mercati sono diventati molto sensibili a qualsiasi segnale proveniente dalla Federal Reserve e, in questo contesto, considero la nomina di Kevin Warsh alla presidenza della Fed un fattore di bilanciamento negativo per l’oro nel medio termine – aggiunge l’esperta -. La nota posizione hawkish di Warsh sull’inflazione invia un chiaro messaggio: la politica monetaria statunitense potrebbe non allentarsi facilmente, anche se alcuni indicatori mostrano rallentamenti temporanei”.