Oil: Credit Suisse rivede al rialzo stime 2009, puntare sui titoli russi e kazaki
I titoli del settore petrolifero accendono l'interesse di Credit Suisse, che alza le stime 2009 dopo che il prezzo ha superato la soglia dei 71 dollari al barile. "Il prezzo del greggio è schizzato dai minimi di dicembre a 70 dollari al barile, con un aumento di 20 dollari solo nel secondo trimestre", sottolineano gli analisti nella nota diffusa oggi. Un progresso che ha spinto il broker svizzero ad alzare le stime del Brent 2009 del 14%, rivedendo così anche le previsioni su alcune società attive nel settore oil dell'area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). "I miglioramenti più significativi sono per Rosneft, Surgutneftegaz e Kmg, mentre le previsioni per Lukoil e Gazprom Neft sono indebolite dalla loro maggiore esposizione all'Europa".