OCSE, disoccupazione stabile al 4,9% a luglio 2025
Nel mese di luglio 2025 il tasso di disoccupazione nei Paesi dell’area OCSE si è mantenuto stabile al 4,9%, come riportato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Questa stabilità del tasso, che si attesta al 5% o leggermente al di sotto da aprile 2022, riflette un mercato del lavoro in equilibrio nonostante le sfide economiche globali.
Il numero totale di persone disoccupate a luglio ha raggiunto 34,3 milioni, con variazioni minime rispetto ai mesi precedenti. In particolare, il tasso di disoccupazione è rimasto invariato in 20 dei Paesi membri dell’OCSE, mentre ha registrato una diminuzione in 11 nazioni, tra cui Grecia e Norvegia. Al contrario, un aumento del tasso è stato osservato in Irlanda e Svezia.
I Paesi con i tassi di disoccupazione più bassi includono Giappone, Corea del Sud e Slovenia, tutti con livelli inferiori al 3%, avvicinandosi ai loro record storici. Tuttavia, in 14 Paesi, il tasso di disoccupazione è di almeno un punto percentuale sopra i minimi storici, segnalando differenze significative nel mercato del lavoro tra le nazioni OCSE.
Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, c’è stato un lieve calo dall’11,4% di giugno all’11,2% di luglio. Nonostante questa diminuzione, il tasso di disoccupazione tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni continua a superare quello dei lavoratori over 24 in tutti i Paesi OCSE. Le differenze tra i Paesi sono notevoli: i tassi più bassi (meno del 3%) si registrano in Giappone e Germania, mentre i tassi più alti (sopra il 15%) si trovano in Costa Rica, Finlandia, Svezia ed Estonia.