Ocse: disoccupazione a febbraio salita al 7,6%, Italia al 13%
Il tasso di disoccupazione nell'area Ocse a febbraio è cresciuto al 7,6% interrompendo la striscia di tre flessioni consecutive. E' quanto si legge nei dati diffusi dall'organizzazione con sede a Parigi. Nell'area euro il tasso di disoccupazione è invece rimasto stabile all'11,9%. In Italia il tasso è cresciuto al 13% dal 12,9% di gennaio. Peggio del Belpaese solo il Portogallo (15,3%), la Slovacchia (13,9%) e la Spagna (25,6%). La Francia è passata dal 10,3% al 10,4% mentre Germania è rimasta ferma al 5,1%.
Il numero di disoccupati dell'intera area Ocse scende di 3,8 milioni di unità a quota 46 milioni, oltre 11,4 milioni in più rispetto al luglio 2008. La disoccupazione giovanile dell'area Ocse a febbraio scende al 15,5%, lo 0,9% in meno rispetto a un anno fa, anche se si mantiene altissima in diversi paesi dell'Eurozona, quali la Spagna (53,4%), l'Italia (42,3%), il Portogallo (35%), la Slovacchia (32,3%).
Il numero di disoccupati dell'intera area Ocse scende di 3,8 milioni di unità a quota 46 milioni, oltre 11,4 milioni in più rispetto al luglio 2008. La disoccupazione giovanile dell'area Ocse a febbraio scende al 15,5%, lo 0,9% in meno rispetto a un anno fa, anche se si mantiene altissima in diversi paesi dell'Eurozona, quali la Spagna (53,4%), l'Italia (42,3%), il Portogallo (35%), la Slovacchia (32,3%).