Mps: precisazioni in vista dell’assmeblea del 15 aprile
Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps) precisa, che l’ordine dei candidati “costituisce un suggerimento funzionale a orientare la votazione individuale dei soggetti inclusi nella lista del Consiglio di Amministrazione uscente. Pertanto, ove la lista del cda non risultasse prima, i candidati dovranno essere tratti dalla stessa lista nel loro ordine di presentazione originario. A tali fini, aggiunge la banca senese, detto ordine di presentazione originario è quello approvato in data 4 marzo 2026 e reso noto, nei termini di legge con comunicato stampa diffuso in pari data”. Lo rende noto la banca senese con riferimento al comunicato stampa dello scorso 24 marzo.
Inoltre, con riferimento alla lista presentata da PLT Holding and PLT, segnala ancora Mps, “la stessa non è stata corredata con una specifica proposta in merito alla nomina del candidato presidente in esso contenuta. Pertanto, ferma restando la possibilità per ogni socio di presentare proposte individuali direttamente in sede assembleare con riferimento alla nomina del presidente, in assemblea si procederà a porre in votazione la proposta già presentata sul punto dal Consiglio di amministrazione e le altre proposte eventualmente presentate in assemblea”. E conclude: “in assenza o in caso di mancata approvazione delle stesse, la nomina del Presidente sarebbe demandata al Consiglio di Amministrazione in conformità alle vigenti disposizioni statutarie”.