Mps-Mediobanca: OK a progetto fusione, concambio fissato in 2,45 euro per azione
E’ arrivato ieri il via libera da parte dei cda di Mps e Mediobanca al progetto di fusione per incorporazione, con Piazzetta Cuccia che lascerà Piazza Affari. Il concambio è stato fissato in 2,45 azioni Mps per ogni azione Mediobanca. “La determinazione del rapporto di cambio tiene conto della distribuzione dei dividendi relativi all’esercizio al 31 dicembre 2025 resi noti al pubblico dai consigli di amministrazione di Mps e di Mediobanca, rispettivamente, in data 10 febbraio 2026 e 9 febbraio 2026”, si legge nel comunicato diffuso ieri da Mps.
Il progetto di fusione, precisa ancora la nota, sarà sottoposto all’approvazione delle Assemblee straordinarie degli azionisti di Mps e Mediobanca subordinatamente al rilascio delle Autorizzazioni e si prevede che la fusione divenga efficace entro la fine del 2026.
Pr quanto riguarda l’azionariato di Mps post fusione: Delfin avrà in mano il 16,1%, il gruppo Caltagirone il 9,4%, BlackRock il 4,6%, il ministero dell’Economia e delle Finanze il 4,5% e Banco Bpm il 3,4%.