Mercati guardano al Bce-day di domani
Borse europee verso una partenza con segno positivo alla vigilia del Bce-day. Cresce l'attesa in vista del decisivo meeting del consiglio direttivo della Banca centrale europea (Bce) che si riunirà domani e a partire dalle 13.45 comunicherà le sue decisioni di politica monetaria. È da tempo ormai che si susseguono indiscrezioni sulle potenziali misure che il presidente uscente Mario Draghi potrebbe lanciare. I mercati scommettono sull’arrivo di un bazooka monetario anticrisi economica. Da monitorare anche il comparto tech dopo le novità annunciate ieri sera da Apple. Il colosso di Cupertino ha presentato i suoi nuovi prodotti, tra cui l'iPhone 11, a un prezzo pari a 699 dollari, inferiore rispetto ai 749 dell'iPhone XR, modello che va a sostituire. La più grande novità di Apple, nella carrellata dei suoi annunci, risiede nella decisione di attrarre i consumatori con un prezzo più basso, due anni dopo il lancio del suo primo iPhone da $1000.
Anche Piazza Affari potrebbe iniziare la seduta infrasettimanale con uno slancio positivo, gettandosi alle spalle la debole chiusura della vigilia. Ieri l'indice Ftse Mib ha infatti chiuso la seduta a 21.869 punti, con calo dello 0,55%. Se sulla scena politica l'esecutivo Conte bis ha fatto il bis ieri, incassando anche la fiducia al Senato con 169 favorevoli, i riflettori ora vengono orientati sulla riunione di domani della Banca centrale europea (Bce). Alla vigilia dell'appuntamento con Mario Draghi & Co. alla finestra soprattutto il comparto bancario italiano (una fetta importante del Ftse Mib) e i movimenti dello spread Btp-Bund che questa mattina sta scendendo nuovamente verso quota 155 punti. Intanto oggi è prevista l'asta Bot, la prima asta del mese e sarà anche la prima dopo la formazione del nuovo governo Conte-bis. Il Tesoro, ora guidato da Roberto Gualtieri, andrà a collocare Bot a 12 mesi per 6,5 miliardi di euro.
Anche Piazza Affari potrebbe iniziare la seduta infrasettimanale con uno slancio positivo, gettandosi alle spalle la debole chiusura della vigilia. Ieri l'indice Ftse Mib ha infatti chiuso la seduta a 21.869 punti, con calo dello 0,55%. Se sulla scena politica l'esecutivo Conte bis ha fatto il bis ieri, incassando anche la fiducia al Senato con 169 favorevoli, i riflettori ora vengono orientati sulla riunione di domani della Banca centrale europea (Bce). Alla vigilia dell'appuntamento con Mario Draghi & Co. alla finestra soprattutto il comparto bancario italiano (una fetta importante del Ftse Mib) e i movimenti dello spread Btp-Bund che questa mattina sta scendendo nuovamente verso quota 155 punti. Intanto oggi è prevista l'asta Bot, la prima asta del mese e sarà anche la prima dopo la formazione del nuovo governo Conte-bis. Il Tesoro, ora guidato da Roberto Gualtieri, andrà a collocare Bot a 12 mesi per 6,5 miliardi di euro.