Mercati europei piatti in attesa dei risultati degli stress test
Borse europee in sostanziale parità in attesa dei risultati degli stress test sul comparto bancario di Eurolandia. A Londra il Ftse100 arretra dello 0,2%, il Cac40 non fa segnare variazioni di rilievo (+0,04%) e il Dax segna un +0,38%. Incremento più robusto per l'Ibex, in rialzo dell'1,4%.
Balzo sul listino londinese per Barclays (+8,3%) che ha registrato un calo dell'utile lordo da 1,15 miliardi a 677 milioni di sterline (-41%). La contrazione è riconducibile all'accelerazione impressa al processo di dismissione e chiusura di divisioni di business ritenuti non "core". L'utile operativo è sceso del 10% a 5,48 miliardi.
Sulla piazza finanziaria elvetica spicca il +2,41% di UBS che ha chiuso il secondo trimestre con un utile di 1,03 miliardi di franchi mentre a Madrid BBVA sale del 4,17% dopo aver battuto le stime grazie a un incremento dell'utile del 58% t/t.
Migliore del previsto l'aggiornamento relativo i prezzi al consumo della Zona Euro, in aumento dello 0,2% annuo nel mese corrente, e in linea con le stime il tasso di disoccupazione, confermatosi al 10,1%. In arrivo gli aggiornamenti sulla crescita economica in Stati Uniti e Canada, il Pmi Chicago e l'indice di fiducia dei consumatori statunitensi.
Balzo sul listino londinese per Barclays (+8,3%) che ha registrato un calo dell'utile lordo da 1,15 miliardi a 677 milioni di sterline (-41%). La contrazione è riconducibile all'accelerazione impressa al processo di dismissione e chiusura di divisioni di business ritenuti non "core". L'utile operativo è sceso del 10% a 5,48 miliardi.
Sulla piazza finanziaria elvetica spicca il +2,41% di UBS che ha chiuso il secondo trimestre con un utile di 1,03 miliardi di franchi mentre a Madrid BBVA sale del 4,17% dopo aver battuto le stime grazie a un incremento dell'utile del 58% t/t.
Migliore del previsto l'aggiornamento relativo i prezzi al consumo della Zona Euro, in aumento dello 0,2% annuo nel mese corrente, e in linea con le stime il tasso di disoccupazione, confermatosi al 10,1%. In arrivo gli aggiornamenti sulla crescita economica in Stati Uniti e Canada, il Pmi Chicago e l'indice di fiducia dei consumatori statunitensi.