Listini europei aprono in calo, pesa decisione Fmi su Grecia
I listini europei aprono l'ultima seduta della settimana in calo dopo la decisione del Fondo monetario internazionale (Fmi) di abbandonare il tavolo negoziale con la Grecia. A sorpresa, ieri pomeriggio, il portavoce dell'Fmi, Gerry Rice, ha spiegato che permangono forti differenze in tematiche chiave, come le pensioni e le tasse, e che non ci sono stati progressi nelle trattative con Atene.
Atene, rimasta ora al tavolo delle trattative solo con Commissione europea e Banca centrale europea, rimane fiduciosa e confida di raggiungere un accordo con i suoi creditori internazionali in occasione della riunione dei ministri della zona euro, in programma il prossimo 18 giugno. Nella zona euro, a livello macro, oggi si guarda al dato sulla produzione industriale di aprile in uscita alle 11.
In questo scenario il Cac40 cede lo 0,20%, mentre il Dax indietreggia dello 0,37 per cento. In flessione anche il Ftse 100 che lascia sul terreno lo 0,29 per cento.
Atene, rimasta ora al tavolo delle trattative solo con Commissione europea e Banca centrale europea, rimane fiduciosa e confida di raggiungere un accordo con i suoi creditori internazionali in occasione della riunione dei ministri della zona euro, in programma il prossimo 18 giugno. Nella zona euro, a livello macro, oggi si guarda al dato sulla produzione industriale di aprile in uscita alle 11.
In questo scenario il Cac40 cede lo 0,20%, mentre il Dax indietreggia dello 0,37 per cento. In flessione anche il Ftse 100 che lascia sul terreno lo 0,29 per cento.