Leonardo: ricavi e utili salgono nel 2025, dividendo proposto per 0,63 euro
Il consiglio di amministrazione di Leonardo ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati per l’anno 2025, confermando i risultati preliminari resi noti lo scorso 25 febbraio, e la guidance per il 2026. Per il gruppo della Difesa il 2025 si è chiuso con un utile netto adjusted di 1,015 miliardi di euro (+18,6% a/a) e un risultato netto che è salito del 15,1% a 1,33 miliardi. I ricavi sono aumentati del 9,8% a 19,5 miliardi di euro e l’Ebita si è attestato a 1,75 miliardi (+14,9% a/a).
Per il capitolo cedola, il consiglio di amministrazione di Leonardo ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,63 euro per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge. Tale dividendo, indica la società, verrebbe posto in pagamento a decorrere dal 24 giugno 2026, con “data stacco” della cedola n. 16 coincidente con il 22 giugno 2026 e “record date” coincidente con il 23 giugno 2026.
“Sulla base dei risultati del 2025 e alla luce dell’indirizzo del Piano Industriale 2026-2030, il Gruppo è proiettato su un percorso di forte crescita, accompagnato dal rafforzamento della profittabilità e della generazione di cassa”, spiega Leonardo in una nota. Sulla base delle correnti valutazioni degli impatti della situazione geopolitica anche sulla supply chain, sui livelli inflattivi e sull’economia globale, fatti salvi eventuali ulteriori significativi effetti, Leonardo prevede per il 2026, a parità di perimetro, ordini per circa 25 miliardi rispetto ai 23,8 miliardi del 2025, ricavi per circa 21 miliardi e un Ebita di 2,03 miliardi.