Le borse europee recuperano nella seconda parte, indicazioni contrastanti dai dati macro
Grazie a un recupero nella seconda parte in scia dell'intonazione positiva dei listini a stelle e strisce, le borse europee azzerano le perdite chiudendo in sostanziale parità. Poco mosso l'Ibex (+0,08%) che si è fermato a 10.062,2, Ftse100 e Cac40 hanno messo rispettivamente a segno un +0,24 e un +0,33 per cento terminando a 6.812,99 e a 4.355,49 punti. L'unico segno meno è quello del Dax, sceso dello 0,43% a 9.618,85.
Numerose le indicazioni arrivate oggi dai dati macro. Minimi da sette mesi per il Pmi manifatturiero cinese, sceso in versione flash da 49,5 a 48,3 punti, e peggio del previsto il corrispondente indice europeo, passato da 54 a 52 punti.
Buone nuove invece dal Pmi a stelle e strisce, salito da 53,7 a 56,7 punti, in linea con le stime l'inflazione e le nuove richieste di sussidio (+0,1% m/m e 336 mila) e indicazioni deludenti dall'indice manifatturiero di Philadelphia (-6,3 punti) e dal superindice (+0,3% m/m).
Numerose le indicazioni arrivate oggi dai dati macro. Minimi da sette mesi per il Pmi manifatturiero cinese, sceso in versione flash da 49,5 a 48,3 punti, e peggio del previsto il corrispondente indice europeo, passato da 54 a 52 punti.
Buone nuove invece dal Pmi a stelle e strisce, salito da 53,7 a 56,7 punti, in linea con le stime l'inflazione e le nuove richieste di sussidio (+0,1% m/m e 336 mila) e indicazioni deludenti dall'indice manifatturiero di Philadelphia (-6,3 punti) e dal superindice (+0,3% m/m).