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Intel a picco dopo i conti e l’outlook deludente

23 Gennaio 2026 08:41

Le azioni di Intel hanno registrato un crollo fino al 14% nelle contrattazioni after-hours, in seguito alle dichiarazioni del Ceo Lip-Bu Tan, che ha fornito previsioni poco incoraggianti e ha lanciato l’allarme sui problemi di produzione che la società sta affrontando.

Le previsioni per il primo trimestre relative a ricavi e utili si sono rivelate molto inferiori alle attese di Wall Street. La società prevede ricavi tra gli 11,7 e i 12,7 miliardi di dollari e utili sostanzialmente a zero.

Nel quarto trimestre, i ricavi sono diminuiti del 4,1% a 13,7 miliardi di dollari. L’utile è stato di 15 centesimi per azione, escludendo alcuni elementi. Gli analisti avevano stimato vendite per 13,4 miliardi di dollari e utili di 9 centesimi in media, secondo i dati raccolti da Bloomberg.

Il margine lordo, ovvero la percentuale di ricavi rimanenti dopo aver dedotto i costi della produzione, è stato del 37,9% nel trimestre su base adjusted. Per il periodo attuale, questa misura chiave della redditività si ridurrà al 34,5%. Quando Intel era al suo apice, riportava regolarmente margini superiori al 60%.

Intel sta riscontrando bassi rendimenti nella produzione e ha esaurito le sue scorte. Il Chief Financial Officer Dave Zinsner ha dichiarato che ulteriori forniture, in particolare di chip per server, non saranno disponibili fino alla fine del primo trimestre, aggiundendo che i margini attuali sono “per nulla accettabili”.