Inflazione sale vertiginosamente in Spagna a marzo, domani tocca al dato Italia
L'inflazione spagnola è aumentata al tasso più veloce dal lontano 1985. I dati diffusi oggi dall'ufficio di statistica spagnolo indicano i prezzi al consumo segnare +9,8% a/a a marzo dal 7,6% del mese precedente. A trainare al rialzo l'inflazione sono principalmente gli aumenti di elettricità, carburante, cibo e bevande analcoliche. L'inflazione di fondo, che non include energia o prodotti alimentari, è aumentata del 3,4%, l'aumento più alto da settembre 2008.
Il primo ministro Pedro Sánchez ha dichiarato al parlamento spagnolo che il 73% degli aumenti dei prezzi sono dovuti alle interruzioni dei mercati dell'energia e dell'agricoltura causate dalla guerra in Ucraina.
La Spagna, secondo JP Morgan, è tra le economie europee che rischiano di essere più colpite dallo shock energetico insieme all'Italia. JP Morgan la scorsa settimana ha ridotto la sua proiezione di crescita economica spagnola per il 2022 al 4,2% dal 6%.
Domani l'Istat diffonderà il dato preliminare di marzo sull'inflazione italiana. Il consensus vede un'ulteriore accelerazione a +7,2% a/a dal 6,2% del mese scorso.