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I titoli che si muovono di più oggi a Piazza Affari: Tenaris, Saipem, Leonardo e STM

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Piazza Affari si muove in territorio positivo, proseguendo i rialzi di ieri. I mercati sono stati rasserenati dalle parole di Jerome Powell. Il numero uno della Fed ha cercato di scacciare la paura reflazione Usa e ha confermato la politica accomodante della banca centrale americana per favorire la ripresa dell’attività economica, spiegando che “i rialzi dei prezzi una tantum non necessariamente alimentano l’inflazione”. In questo quadro il Ftse Mib si è mosso fin dai primi scambi sopra la parità, allineandosi all’umore positivo dei mercati internazionali (ieri sera Wall Street ha chiuso con segno più, così come i listini asiatici questa mattina). Dopo l’avvio l’indice milanese avanza dello 0,7% in area 23.250 punti.

Tra le blue chip di Piazza Affari, Tenaris si mette in evidenza volando di oltre l’11% a 8,57 euro dopo aver diffuso questa mattina conti e outlook migliori delle attese. Il gruppo ha proposto un dividendo annuale per complessivi 248 milioni di dollari, che include l’anticipo di 83 milioni pagato a novembre. Se approvato, la cedola sarà pari a 0,14 dollari per azione, con pagamento il 26 maggio.

Ben impostato il comparto bancario, con Intesa Sanpaolo che guida i rialzi con un +2%, seguita da Unicredit e Fineco. Acquisti anche su Leonardo che sale di 1 punto percentuale. A conferma delle indiscrezioni circolate nel week-end, secondo nuovi rumor, nel CdA di oggi verrà avviato il processo di quotazione di Drs il cui road show partirebbe intorno a metà marzo. Ben impostata anche Stmicroelectronics (+1%). La società dei chip ha fatto sapere che il peso di Apple, principale cliente della società, è passato dal 17,6% del fatturato nel 2019 al 23,9% nel 2020. Ciò potrebbe permettere nel breve termine di beneficiare della forte domanda per i nuovi iPhone 5G.

Sul fronte opposto, invece, cade sul fondo del listino principale Saipem con un tonfo di oltre l’8% in area 2,4 euro dopo aver snocciolato conti e outlook 2021 inferiori alle attese. Il gruppo attivo nel settore dei servizi petroliferi ha registrato nel 2020 una perdita netta di 1.136 milioni rispetto all’utile di 12 milioni nel 2019, mostrando un rosso di 120 milioni nel quarto trimestre 2020. Per l’anno in corso Saipem si è detta al momento non in grado di fornire una guidance finanziaria puntuale.