Notizie ETF Etf e azioni, meglio del mattone: le preferenze dei giovani italiani

Etf e azioni, meglio del mattone: le preferenze dei giovani italiani

9 Ottobre 2025 10:35

I giovani italiani rompono con la tradizione per quanto concerne la costruzione del patrimonio a lungo termine, scegliendo i mercati dei capitali, in particolare azioni ed ETF, rispetto al mercato immobiliare. Un nuovo sondaggio paneuropeo commissionato da Revolut e condotto dalla società di ricerca Dynata, insieme ai dati interni di Revolut, rivela come una nuova generazione stia riscrivendo le regole per la creazione della ricchezza.

Una nuova mentalità di investimento per la Generazione Z

In tutta Europa, il 37% dei giovani tra i 18 e i 24 anni afferma che azioni ed ETF sono la scelta principale per la creazione di ricchezza a lungo termine, superando il settore immobiliare, menzionato come prima scelta dal 30% degli intervistati della Generazione Z. Tra tutte le fasce d’età, questa è quella che nutre meno fiducia nel settore immobiliare come opportunità di investimento. Al contrario, il settore immobiliare prevale tra i 45 e i 64 anni, con circa un terzo che lo considera l’asset principale per la creazione di ricchezza a lungo termine.

In Italia, il quadro è più sfumato. Mentre il settore immobiliare rimane la scelta principale per il 30% degli intervistati, le generazioni più giovani sono interessate ai mercati dei capitali per gli investimenti, con circa il 32% dei giovani tra i 18 e i 34 anni che indica azioni ed ETF come prima scelta. È interessante notare che gli investimenti immobiliari sono preferiti dalle donne italiane (31%) rispetto agli uomini (29%) e solo dal 25% degli intervistati over 65.

I giovani investitori abbracciano gli ETF

Una nuova generazione sta prendendo parte in modo significativo alla partecipazione ai mercati dei capitali in Italia, con il 67% di tutti gli investitori Revolut nel Paese di età compresa tra 18 e 34 anni. Anche gli investitori italiani della Generazione Z stanno mostrando una preferenza per la diversificazione: i loro portafogli detengono una quota di ETF maggiore (50%) rispetto a qualsiasi altra fascia d’età sulla piattaforma Revolut. Per gli investimenti ricorrenti, i giovani di età compresa tra 18 e 34 anni ripongono la maggior fiducia nell’ETF iShares Dow Jones Global Titans 50.

Gli arrotondamenti alimentano gli investimenti dei giovani

Anche gli utenti più giovani stanno integrando la vita quotidiana con la pianificazione a lungo termine. Molti italiani poco più che ventenni utilizzano la funzione di arrotondamento dei pagamenti di Revolut, che trasferisce automaticamente i loro resti quotidiani in investimenti. Il 49% delle transazioni che confluiscono nei conti di investimento dei giovani tra i 18 e i 24 anni viene trasferito automaticamente come resti dalla spesa quotidiana, la percentuale più alta tra tutte le fasce d’età. Gli italiani tra i 18 e i 24 anni su Revolut investono in media circa 39 euro al mese.

C’è un chiaro cambiamento nel modo in cui le giovani generazioni si approcciano al patrimonio. Non aspettano una prima casa per iniziare a costruire il loro futuro finanziario; iniziano prima, investendo importi minori e utilizzando strumenti che un tempo erano prerogativa degli investitori professionisti. Questa tendenza è il risultato diretto della maggiore alfabetizzazione finanziaria e dell’accessibilità delle nuove piattaforme“, afferma Rolandas Juteika, Head of Wealth and Trading (EEA) di Revolut.